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Anche Arnone chiede le dimissioni di Catuara dopo il passo indietro di Confindustria

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"L’avv. Stefano Catuara ha sempre dimostrato avvedutezza politica e personale: certamente comprenderà che dopo le dimissioni dall’ASI dei rappresentanti di Confindustria e dei principali sindacati, è opportuno un suo passo indietro. Ed è anche opportuno che, da libero cittadino, l’avv. Catuara si esprima sui documenti diffusi dal sen. Beppe Lumia, fornendo se possibile i chiarimenti: non è un caso che le dimissioni di sindacati e Confindustria siano motivate proprio dai documenti diffusi da Lumia".  Questo il commento del consigliere comunale Giuseppe Arnone dopo le recenti dimissioni degli uomini di Confindustria susseguenti alle polemiche scaturite da contestazioni alla presidenza dell'Asi.

"Dall’avv. Catuara, in coerenza con la saggezza politica da sempre manifestata, sin dai tempi in cui dirigeva il Partito Comunista" dice Arnone, "ci attendiamo il gesto che la sua cultura non può non suggerirgli: fare un passo indietro. Non è pensabile amministrare, da politico (e non da soggetto economico) un’Area di Sviluppo Industriale in una posizione di dissenso rispetto ai protagonisti dell’economia, ossia Confindustria e sindacati.

L’avv. Catuara, a vario titolo, si è speso e si spende per l’ASI da ben oltre un decennio: con tutta evidenza è opportuno operare un rinnovamento, in quanto le cariche di “sottogoverno” non vengono lasciate in eredità come i “poderi di famiglia”. Ma, appunto, conoscendo l’intelligenza e la lucidità di Catuara queste considerazioni sono soltanto ovvietà che non potranno che essere raccolte dal diretto interessato, uomo da sempre sensibile ai mutamenti dei contesti democratici, mutamenti che richiedono prese d’atto e scelte coerenti.

E queste considerazioni sono rafforzate dalle limpide ragioni addotte dai rappresentanti di Confindustria e del sindacato nell’abbandonare l’ASI: i documenti trasmessi dal sen. Beppe Lumia spingono infatti, inequivocabilmente e comunque, in direzione del netto rinnovamento.

E su tali documenti mi permetto una osservazione quasi ovvia: al di là della correttezza o meno delle procedure e dei rapporti imprenditoriali contestati dal sen. Lumia, sui quali certamente Catuara sentirà la necessità di fare chiarezza, appare fortemente incongruo spendere 24.000 euro per una inaugurazione, quando le strade attorno alle aree ASI versano nelle ben note disastrose condizioni e quando il quadro economico della nostra terra richiederebbe ben altre priorità rispetto a cene e pranzi a base di pesce e rinfreschi vari" conclude Arnone.