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"Berlusconi dimettiti", lettera di Bersani agli italiani. Il commento di Epifanio Bellini

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"A partire da venerdì 25 febbraio, e secondo il calendario allegato, verranno allestiti banchetti nelle piazze e nei luoghi di ritrovo della città, per la raccolta di firme collegata alla manifestazione nazionale del PD "Berlusconi dimettiti" che vedrà la sua conclusione giorno 8 marzo davanti a Palazzo Chigi". A comunicarlo è Segretario del Circolo E. Berlinguer Epifanio Bellini.  In tali appuntamenti, accanto alle proposte del PD per il governo dell'Italia, verrà diffuso un documento dei Circoli di Agrigento, Enrico Berlinguer e Agrigento Centro, relativamente alle 20.000 bollette TIA del 2005.

La pur legittima rivendicazione di crediti dovuti, dopo anni di colpevole silenzio, ha portato ad una forsennata corsa contro la prescrizione in cui è stata emessa una bollettazione "a tappeto" ribaltando l'onere della prova sulla cittadinanza.

Costringendo così tante famiglie, che comunque erano in regola con i pagamenti e spesso impossibilitate dal lavoro o da difficoltà di movimento, ad estenuanti code presso la posta e gli uffici dell'ATO. Tutto ciò rivendica un'assunzione di responsabilità per gli ingiusti fastidi che ha creato per non aver validato l'elenco dei contribuenti commettendo gravissimi errori.

Ad aggravare la confusione si evidenzia che continua ad essere chiesto un pagamento del tributo anche ai proprietari d'immobili diruti o non serviti da utenze e quindi da esonerare automaticamente, ma per cui l'ATO spesso richiede perizie giurate i cui costi sono spesso comparabili con la stessa bolletta.

Non vogliamo alimentare il sospetto che sia stato un doloso tentativo di fare cassa a spese di una cittadinanza già ampiamente vessata dai tributi locali, ma il Sindaco in qualità di maggiore azionista dell'ATO Gesa deve impegnarsi a dare le risposte ai quesiti esposti e a dare seguito alla delibera di C.C. del 18 gennaio.

In ultimo chiediamo a chi di competenza di vigilare affinchè la convenzione con i CAF dei sindacati, che hanno consentito di snellire la risoluzione delle controversie, non ribalti ulteriori costi su chi ha sempre pagato regolarmente.

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