"Volevo parlrare del’aeroporto di Agrigento a proposito del quale quale sono intervenuti, ed intervengono, ministri e deputati. Non credo che il governo nazionale attraverso i propri ministri, per questioni di ripicca politica, voglia cancellarlo". Inizia così una dichiarazione a favore della costruzione dell'aeroporto di Licata del presidente della Regione Raffaele Lombardo dal suo blog personale (sotto il video).
"In ogni caso lo finanzieremo noi. Ci è stato detto dall’Enac che ci sono le condizioni perché lo si possa realizzare, se la Regione partecipa insieme a un gruppo privato che crede in quell’investimento.
Noi siamo pronti a fare la nostra parte. Perché quell’aeroporto a cui tiene tanto il presidente D’Orsi e tutti gli agrigentini, sorgerebbe in un territorio nel quale, con tutto il rispetto per i signori ministri in carica e non, non c’è un metro di autostrada o una circonvallazione. Credo che un piccolo aeroporto gestito da un privato che investe perché ci crede e quindi si impegnerà a far venire la gente, possa essere una cosa molto importante. L’ho confermato al presidente D’Orsi e mi sento di poter prendere l’impegno pubblicamente.
"A proposito di infrastrutture, l’alta capacità ferroviaria tra Palermo e Catania è a portata di mano. Per mettere in collegamento queste due grandi città con un treno che percorra il tragitto di 180 chilometri in un’ora e quarantacinque minuti, basterebbe intervenire con una cifra di 800/900 milioni di euro, non un investimento impossibile".
E poi l’aeroporto di Comiso che deve essere completato. Non lo si può lasciare inutilizzato e non vedo perché non gli si debbano assicurare i servizi di sicurezza e di controllo aereo" conclude Lombardo.



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