L'Altra Agrigento online

Blog di informazione libera e apartitica

Tuesday, Sep 17th

Ultimo aggiornamento:09:00:00 PM GMT

Tu sei qui: CULTURA LIBRI E RACCONTI La leggenda delle sirene, di Orfeo e di Giasone

La leggenda delle sirene, di Orfeo e di Giasone

E-mail Stampa PDF

C’era  una volta, presso l’isola di Sardegna, posate sugli scogli o fra le onde, le affascinanti figlie dell’Oceano:le sirene. Erano bellissime donne con il corpo terminante in coda di pesce e, il loro canto era così armonioso che nessuno poteva ascoltarlo senza essere ammaliato. I marinai che udivano le loro voci, dimenticavano di mangiare e si facevano consumare dall’inedia, o attratti dai volti bellissimi, si gettavano in mare.

Giasone e i suoi compagni, che avevano preso il Vello d’oro nella Colchide, erano arrivati all’isola di Sardegna, dove stavano in agguato le figlie del mare. Esse, appena videro la nave, le si avvicinarono e con i loro canti dolcissimi cercarono di fermarla, ma Orfeo, il musico divino che faceva parte dell’equipaggio, capì il pericolo e per evitare le tentazioni cominciò a suonare la sua lira.

La melodia di Orfeo era così meravigliosa che tutti gli uccelli accorsero per ascoltarla, i delfini incantati circondarono la nave e perfino le sirene cessarono di cantare, sedotte dalla musica di Orfeo. Così la nave passò incolume nelle calme acque del mar di Sardegna.

Le sirene silenziose ma indispettite ed umiliate, si gettarono dalle rocce in mare. Giove, impietosito, le mutò in alte scogliere che dominano le acque della Sardegna.

Margherita Arancio