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Gallo, La Destra: "raid razzisti ad Agrigento, ipocrisia senza fine"

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"Sono nauseato delle passerelle politiche e  non solo , su un presunto allarme “emergenza razzismo ad Agrigento” . Quando c’è mancanza di argomenti , si cercano futili pretesti per ottenere visibilita’  a qualunque costo , mentre la gente è disperata per la mancanza di lavoro, di soldi , di servizi sociali adeguati, di politici dignitosi che s’impegnino seriamente per la Comunita’". A parlare è il consigliere provinciale di La Destra, Roberto Gallo sulla vicenda delle saracinesce imbrattate con scritte xenofobe contro gli extracomunitari che si servono della mensa della solidarietà di via Gioeni e in una macelleria di Piazza Ravanusella ad Agrigento.
"Che vuoi che importi alla Gente della strada di quattro svastiche fatte sul muro della mensa della Solidarieta’ e sulla porta della macelleria di extracomunitari, quando c’è la preoccupazione di poter fare la spesa, è ipocrita chi pensa che quattro segni sul muro possano mettere a rischio una realta’ cosi lodevole come La Mensa della solidarieta’.
Perche’ non diciamo la verita’, perche ‘ non parliamo del fallimento delle ultime generazioni di politici che hanno avuto ruoli di rilievo nel nostro territorio . Fallimento su tutti i fronti, mancanza di progetti di sviluppo, mancanza di impegno per la Comunita’, ricerca di incarichi per riempirsi le tasche di denari e per fare clientele.  Questa è la verita’ , “sepolcri imbiancati” che si nascondono dietro il fumo per confondere la Gente, sperando di spostare l’attenzione su problemi inesistenti.
E poi cari “politici e d intellettuali” nostrani non sapete che quando la corda sta per spezzarsi, scattano i fenomeni dell’insoddisfazione sociale , forme di protesta a volte estrema, forme di provocazione odiose, e cosi’ via. Stavolta c’erano svastiche, potevano esserci falce e martello e non cambiava nulla. Una realta’ come la nostra provoca la generale indignazione, ed a volte si manifesta  anche con scritte contro il sistema dominante. Anzi debbo dire, che sono meravigliato del fatto che finora non ci siano state forme di protesta estreme.
Ed allora vi dico, rimboccatevi, rimbocchiamoci le maniche e diamo il massimo per dare speranza alla gente che l’ha oramai persa. Ognuno, dal presidente D’Orsi al Sindaco Zambuto, dal sottoscritto a tutti coloro che hanno ruoli istituzionali, lavoriamo seriamente con iniziative concrete. Altro che scritte pericolose sui muri, altro che passerella per esaltare come un successo cio’ che è il minimo del proprio dovere (la rete idrica ad Agrigento) scomodando quel personaggio politico catanese che evito di citare, per la disistima che nutro.
Chi vuole solo continuare a turlupinare la gente scaldando la sedia , a percepire ingiustamente appannaggi, indennita’, soldi a vario titolo faccia un gesto di dignita’, si dimetta e lasci spazio a persone che abbiano il senso della comunita’, a persone che hanno voglia e capacita’ di costruire e lavorare per una patria rigogliosa"
conclude Gallo.