L'Altra Agrigento online

Blog di informazione libera e apartitica

Monday, Sep 23rd

Ultimo aggiornamento:09:00:00 PM GMT

Tu sei qui: CULTURA LIBRI E RACCONTI Turchia, fascino sottile ed ammaliante anello di congiunzione tra Islam e cattolicesimo

Turchia, fascino sottile ed ammaliante anello di congiunzione tra Islam e cattolicesimo

E-mail Stampa PDF

Per secoli, le imprese di un popolo fiero capace di arrivare alle porte di Vienna, fecero tremare l’Occidente trasponendo nell’immaginario collettivo di “mamma li Turchi”. La Turchia, situata a cavallo tra l’Europa e l’Asia, appare una terra di grandi contrasti. Ha attirato da sempre l’uomo Occidentale per il suo fascino di terra, culla della civilta’, e per la seduzione delle  sensualissime odalische, per il commercio, per il mare, per i ghiacci della Cappadocia alla ricerca dell’arca di Noè.

Queste diversita’ rendono affascinante un viaggio in Turchia. Paese capace di sorprendere il viaggiatore accolto con ospitalita’. Offrendo tanto e  spendendo poco. Terra antica come la storia; paradiso di sole, mare limpido e puro con spiagge circondate da uliveti, montagne e laghi. La Turchia ha un grande passato ed è un paese pieno di tesori storici, vecchi di 5000 anni.

Negli ultimi anni la Turchia è diventata una delle maggiori destinazioni in Europa, con luoghi di villeggiatura invernali ed estivi, con alberghi che rispondono a tutti i tipi di esigenze. Una difficolta’ in Turchia  è lo shopping:  difficile decidere e scegliere  tra centinaia di offerte tentatrici (i famosi tappeti di Smirne), ma fa parte del divertimento di un viaggio e naturalmente non si puo’ tornare a casa senza aver comprato il Boncuk (occhio) che protegge dal malocchio.

Paese che vai usanze che trovi, il gesto che in Italia, soprattutto in meridione, si usa fare con la mano destra giungendo tra loro le dita a mo’ di chiedere “cosa vuoi” in Turchia significa che cio’ che si guarda è bello. E poi che dire della cucina Turca famosa in tutto il mondo per la sua varieta’ imperiale, sorpresa delle sorprese trovare le friggitorie Italiane che si chiamano le “Gargote”, dove si mangiano spiedini di cozze enormi e polpose, fresche e a poco prezzo. L’ospitalita’ di questo Paese e’ la pietra miliare del mondo di vita turco, anche per il piu’ povero dei contadini è un punto di onore trattare il suo “Misafir” ospite nel modo migliore.

Imponenti le testimonianze dell’arte e dell’architettura, gli scavi hanno portato alla luce importanti vestigia delle antiche civilta’ che si sono succedute nel territorio. Istanbul (Istanbul  significa centro dell’Islam) è la piu’ grande metropoli del paese nonché il maggiore centro industriale e commerciale, con il dominio sugli stretti.

Ha un fascino sottile e ammaliante, anello di congiunzione tra Oriente e Occidente. Bellissima la Moschea blu, diventata simbolo di Istanbul,con i suoi sei minareti e con le sue meravigliose ceramiche blu, altrettanto famosa è la moschea di Solimano il Magnifico, che puo’ contenere cinquemila persone.Altrettanto affascinanti le residenze dei sultani, la piu’ famosa e antica è il Topkapi dove si possono ammirare collezioni di gioielli : famoso il diamante dei tre cucchiai di 86 carati(chiamato dei tre cucchiai perche’ chi lo trovo’ pensando fosse finto lo baratto’ con tre cucchiai).

La meravigliosa Efeso citta’ classica meglio conservata nel mondo, nel 600 A.C. era opulenta e popolatissima sacra ad Artemide, i cittadini non cessarono mai di abbellire il santuario della Dea la cui costruzione duro’ centoventi anni, che costitui’ per oltre mille anni uno dei massimi templi della gente greca.Gli scavi sono dovuti in modo particolare agli austriaci per quanto riguarda la citta’ e  agli inglesi per la zona dell’Artemision. Il tempio era servito da  sacerdoti eunuchi,i magabizi,e da sacerdotesse vergini.

Il tempio, annoverato tra le sette meraviglie del mondo insieme al Mausoleo di Alicarnasso, odierna Bodrum, patria dei filosofi Dionigi ed Erodoto.(Artemisia sorella e vedova di Mausolo, fece innalzare in suo onore il celebrato mausoleo al quale lavorarono Pitea e Scopa). La prima Miss del mondo fu eletta proprio a Bodrum, Miss Olimpo (Paride con la mela d’oro e le tre grazie,Era, Atena e Afrodite) ancora oggi si svolge il tradizionale concorso all’ombra del monte Ida. E sempre all’ombra del monte sacro nacque Ermafrodito (che eredito’ il nome dai genitori Ermes e Afrodite), la Ninfa dell’acqua Salmace si innamoro’ perdutamente del figlio di Afrodite e chiese agli dei di non volersi separare da lui.

Il desiderio venne accolto e cosi’ i loro corpi si fusero in una creatura di entrambi i sessi, Ermafrodito bello e delicato come una donna ma vigoroso come un uomo. Ma attenzione non fate il bagno in quella fonte perché Ermafrodito chiese e ottenne che da allora chiunque si fosse immerso in quelle acque avrebbe subito la stessa sorte. Efeso è anche un luogo di pellegrinaggio per cristiani e mussulmani,sul monte Koressos (monte usignolo)  è stato accertato che dopo la morte di Gesu’, San Giovanni porto’ la Vergine Maria in una modesta casetta di mattoni immersa nel verde (custodita dai cappuccini) ove rimase fino ai suoi ultimi giorni.

Nell’estate 2006 un enorme incendio distrusse 1200 ettari di bosco,ma le fiamme si fermarono a un metro della casa. Efeso è tra i pochi posti al mondo dove Cristiani e Mussulmani possono pregare insieme in nome di Maria, la madre di Gesu’, il Salvatore per i cristiani e il Profeta Gesu’ per i seguaci del Corano. Non si puo’ andar via dalla Turchia se non dopo aver preso un caffè nel famoso Cafe Pierre Loti Tepesi che prende il nome dallo  scrittore francese, per godere della splendida vista sul Corno D’oro.

Ins. Margherita Arancio