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Giuseppe Arnone (Pd), risponde ad Aldo Capitano: "parla lui che era alla corte dei miracoli di Sodano e Piazza"

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"Caro Capitano, è tempo di fare pulizia, esattamente come tu dici. Ma le indecenze da “portare a discarica”, da parte della Magistratura, non sono quelle che tu indichi". A parlare è il consigliere comunale del Partito Democratico Giuseppe Arnone messo in causa, secondo lo stesso, da una dichiarazione del presidente dell'associazione culturale "Insieme nel sociale", Aldo Capitano.

"Sei arricchito grazie al mare di imbrogli con cui è stata sottratta ai Beni Culturali la villa ove risiedi, in piena Valle dei Templi. Cominciamo a fare pulizia su questa scandalosa vicenda. E se hai coraggio, se sei un “uomo”, querelami. Altrimenti compra un paio di occhiali per osservare bene i manifesti che affiggerò entro breve" continua Arnone.

"Leggo, esterrefatto, la nota stampa diffusa dal sig. Aldo Capitano" dice Arnone, "mediante la quale si superano ampiamente e provocatoriamente i confini della pubblica decenza, arrivando ad invocare un “intervento della Magistratura” per fare pulizia nella città di Agrigento, ove operano, creando “grande danno” associazioni non nominativamente indicate da Capitano, ma agevolmente individuabili in Legambiente, nonché politici, come il sottoscritto, ai quali – sempre secondo Capitano – dovrebbe pensare la Magistratura.

Ed ancora, un uomo come Capitano che è stato prima alla “corte dei miracoli” di Sodano e poi nell’indimenticabile centrodestra di Piazza in conto ad AN, dimentica le ragioni dello sfascio, dimentica i nomi dei suoi capetti di ieri e pirandellianamente, invertendo la storia, si permette di proporre un cumulo di indecenti accuse all’attuale amministrazione comunale che sta tentando di salvare la città dal disastro in cui l’hanno collocata Sodano, Piazza e loro corifei quali Capitano.
Come direbbe una persona a me cara, starei dedicando “troppo olio per un cavolo” se questa mia nota fosse solo finalizzata ad una risposta politica. Ovviamente non lo è. E’ finalizzata a mandare Capitano e gli imbroglioni suoi protettori che lo hanno favorito indecentemente avanti ad un Tribunale.
Il sig. Capitano non ha i titoli morali per aprire pubblicamente bocca sui fatti della politica e della gestione della cosa pubblica. E ciò per la semplice ragione che è divenuto titolare di una villa che oggi vale milioni di euro, in piena Valle dei Templi, grazie a falsi, artifizi, raggiri e truffe.

Queste affermazioni le ho anche profferite altre volte e Aldo Capitano, che certamente non è un uomo nel senso sciasciano del termine, neanche paragonabile al Capitano Bellodi, ma collocato agli antipodi rispetto a questi, non ha avuto neppure il coraggio civile di querelarmi.
E poiché ormai Capitano ha valicato ogni limite, profferendo l’appello alla Magistratura a “fare pulizia” contro gente come me e i miei amici, dovrà o presentare querela o perdere pubblicamente la faccia vergognandosi per il resto della sua vita. Nei prossimi giorni tappezzerò i muri della città con le affermazioni sopra riportate e con accanto la foto della villa “corpo del reato” da alcuni milioni di euro.

La differenza tra l’intelligenza del più acuto degli animali, cioè del topo, è che questa simpatica bestiola tende a non esporsi, tende a “quartiarsi”, tende a pascersi nel formaggio, sempre nel modo più silenzioso e meno provocatorio possibile. E quando c’è il gatto in giro, l’intelligentissimo topo tende letteralmente a sparire. Capitano, al contrario, pur sapendo che in giro vi sono non gatti ma tigri, tigri molto attrezzate, molto dotate di attributi, ritiene insensatamente e poco lucidamente di provocarle. E difficilmente chi va a mettere la testa tra le fauci della tigre, poi può recarsi dal parrucchiere per pettinarsi.

Dunque, Capitano, se hai coraggio querelami. Fallo subito, e mandami al mio fax (0922 401088) l’atto di querela con il “depositato” della Procura. Oppure attendi serenamente il bel manifesto. Alla foto della villa “corpo del reato” ci penso io, se gradisci che il manifesto riporti anche il tuo pasciuto e rubicondo sorriso, puoi fare avere alla mia e-mail la migliore delle tue foto".

P.S. Capitano, ti consiglio di comprare un buon testo di etologia, che tratti vastamente dell’intelligenza dei topi e della loro capacità di eludere gli scontri con gatti e altri “pericolosi” felini... conclude Arnone.