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No alle trivellazioni in un'area a grande rischio sismico. Conferenza Fidapa a Castelvetrano

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Si è svolta ieri a Castelvetrano, presso l’Aula Magna del liceo classico “G. Pantaleo”, una conferenza promossa dalla presidente della FIDAPA di Castelvetrano, Caterina Salvo e da quella di  Sciacca, Francesca Mandina, dal titolo "Il percorso del rispetto...sulle onde del mar Mediterraneo”. Hanno relazionato Mimmo Macaluso, Ispettore Onorario dell'Assessorato Regionale ai Beni Culturali, il prof. Franco Andaloro (ISPRA), Sebastiano Tusa (Soprintendente ai Beni Culturali Provincia di Trapani) e Ilaria Rinaudo (Biologa della Bio & Tech).

Il dibattito si è incentrato sui rischi derivanti dalla costituzione di piattaforme petrolifere nel Canale di Sicilia. La notizia del progetto di ricerca e l’ipotesi di piazzare piattaforme da estrazione a meno di due chilometri da Capo San Marco a Sciacca, avanzato da una società di ricerca petrolifera irlandese, la San Leon Energy ha scatenato un forte presa di posizione da parte di associazioni culturali, ambientalistiche e degli stessi Comuni interessati, con la costituzione di un agguerrito comitato, che ha preso il nome di “Stop alla Piattaforma”.

La trivellazione per l’estrazione di idrocarburi avrebbe secondo Macaluso, già vulcanologo, geologo e scopritore del complesso vulcanico Empedocle nel canale di Sicilia, effetti negativi per l’ecosistema e comporterebbe un danno rilevante per la pesca (principale fonte economica per la zona di Sciacca e Mazara), sarebbe disastrosa per il peculiare ambiente marino, straordinariamente intatto, di questo tratto di Canale di Sicilia, per non parlare dell’impatto negativo in una zona, come questa, fortemente vocata al turismo.

Ma il rischio maggiore, verrebbe rappresentato dalle manifestazioni del vulcanesimo di questa  area già altamente sismica; inoltre l’emunzione di petrolio o di gas naturale, comporta il rischio dell’insorgere di un fenomeno chiamato “subsidenza antropica”, cioè il collasso di un tratto di crosta terrestre, che sott’acqua potrebbe generare onde anomale, cioè tsunami

(nella foto da sn. Mimmo Macaluso, Caterina Santangelo, componente colleggio nazionale garanti FIDAPA, Francesca Mandina, pres. Sez. Sciacca, Lina Tommaso, consigliera distrettuale FIDAPA, Caterina Salvo, pres. Sez. Castelvetrano, Sebastiano Tusa e Ilaria Rinaudo).