L'Altra Agrigento online

Blog di informazione libera e apartitica

Wednesday, Oct 16th

Ultimo aggiornamento:02:38:35 PM GMT

Tu sei qui: RUBRICHE LETTERE IN REDAZIONE I lettori ci scrivono: "La buona politica è sola" di Francesco Alfano

I lettori ci scrivono: "La buona politica è sola" di Francesco Alfano

E-mail Stampa PDF

Egregio Direttore le trasmetto alcune considerazioni raccolte e sviluppate sulla buona politica, quella che soffre di solitudine. Una buona politica deve possedere degli ideali ed ha la necessità di ridefinirli per ridare speranza, fiducia nel futuro senza le quali ogni impresa per migliorare la società diventa un’illusione. La buona politica ha bisogno di intelligenza, passione, energia e non deve essere prigioniera delle dichiarazioni occasionali di qualche esponente in cerca di visibilità sprofondando così nella sprovvedutezza.

Si sente sola, la buona politica, perché avverte che anche chi guarda a lei con convinzione, si smarrisce, talora, e si confonde se si rincorre il mito del successo ad ogni costo.

La buona politica soffre di solitudine perché sta indebolendosi la partecipazione. Avrebbe bisogno di grandi partiti democratici radicati sul territorio, capaci in certe fasi di coinvolgere nelle scelte i cittadini che vorrebbero riferirsi a loro. La buona politica soffre la solitudine ancor più perché si regge su di una democrazia che esige la partecipazione, non soltanto nel momento decisivo del voto.

Scopriamo ,invece, che,intorno a noi ,le istituzioni si allontanano dai cittadini e, particolarmente,dai giovani, linfa vitale per partecipazione e vitalità . Il nemico più grande della buona politica
è l'indifferenza. L'indifferenza priva la politica della sua vita che è partecipazione.

Delegare ad altri, disinteressarsi, essere disimpegnati non è una virtù, ma ignavia. La virtù è dedicare momenti del proprio tempo ai problemi di tutti, alla vita della comunità. Allora,la buona politica è destinata a morire di solitudine?No, sarebbe una superficialità affermarlo ed un peccato di superbia! Per rompere la solitudine occorre suscitare un impegno serio, nei cittadini e con particolare urgenza nei giovani,che hanno bisogno di testimonianze dignitose.

Chi fa politica deve assicurare una presenza nelle istituzioni che si accompagni ad uno stile sobrio ed armonico e deve manifestare che i fini ed i mezzi devono autonomamente avere un loro fondamento etico. I comportamenti devono essere coerenti La buona politica non è l’ intreccio di politica e affari per offrirsi ad operazioni di tipo clientelare ed assumere una gestione del potere disinvolta. La buona politica è un servizio ai cittadini e strumento per obiettivi validi.

La buona politica si trasfonde nella democrazia e tutti e due diventano un’unica cosa perché si estendono alla società nella sua complessità coinvolgendo tutti gli attori - partiti, associazioni, cittadini - in forme sempre più incisive e reali . Buona politica e democrazia è il nuovo umanesimo.

ad maiora
Francesco Alfano