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Eccelso, Idv: "Acqua pubblica, no al nucleare e no al legittimo impedimento", via ai tre referendum

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La Corte di Cassazione ha approvato i tre quesiti referendari proposti dall'Italia dei Valori, il partito di Antonio Di Pietro. Due milioni di firme raccolte in tre mesi sono una soddisfazione per Ausilia Eccelso, componente Idv ad Agrigento:

"Grandi sforzi che hanno prodotto un grande risultato. In particolare, nella provincia di Agrigento, sono state raccolte 18000 firme in totale per i tre referendum: ripubblicizzazione dell’acqua, no al nucleare e abrogazione della legge sul legittimo impedimento.Tra pochi mesi i cittadini italiani potranno decidere di temi che riguardano direttamente la loro vita.
Inutile specificare quanto, in particolare, siano sentiti ed importanti i temi dell’acqua e del nucleare nella nostra terra.

 

Ogni giorno, da quando l’acqua è stata affidata ai privati, si è visto un peggioramento e del servizio ma soprattutto dell’aumento smisurato ed assolutamente sproporzionato delle bollette idriche. Italia dei Valori dimostra ogni giorno, con il suo schierarsi con i cittadini, la volontà di portare avanti una politica più giusta ed equa per tutti. E l’acqua pubblica, il primo tra i beni comuni, è una delle battaglie che dal primo momento si è intestata.

Il nucleare è un altro tema che ci interessa particolarmente visto che uno dei siti individuati per la costruzione di una delle centrali è proprio a casa nostra, a Palma di Montechiaro. Al di là dei proclami sulla riduzione dei costi delle bollette della luce e dei benefit che i territori limitrofi avrebbero, rimangono i dati di aumenti vertiginosi di casi di leucemie soprattutto nei bambini e di aumenti di mortalità del bestiame nei dintorni delle centrali, ove per dintorni si intendono anche diversi km. In ultimo, ma non meno importante per la nostra dignità, la legge sul legittimo impedimento, una vergogna solo italiana che rende qualcuno più uguale degli altri, esattamente come ai tempi delle monarchie assolute quando il re era intoccabile e superiore agli altri.

Tocca a noi tutti cittadini adesso riprenderci quello che ci è stato tolto da un governo miope, che è riuscito a svendere anche quello che pensavamo non potesse e mai dovesse essere oggetto di mercato: l’acqua, la salute e la dignità.

Ci auguriamo che al momento di andare a votare, la gente vada in massa e porti altra gente a dire no all’acqua privata, no al nucleare, no al legittimo impedimento.