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Mandato di arresto per Raffaele Lombardo e Nino Strano. Ecco i documenti della Procura etnea

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Nella richiesta d’arresto del 31 luglio 2010 dell’operazione Iblis, tra i nomi degli indagati c’erano anche quelli di Raffaele e Angelo Lombardo. Poi si sono persi per strada, ma restano 72 pagine di intercettazioni dei capi di Cosa Nostra, incontri e summit col vino rosè sui quali la magistratura sta cercando riscontri interrogando boss e pentiti.

Per il Pd siciliano è tutto normale, adesso Raffaele ha mollato Silvio Berlusconi e Pippo Reina dell’Mpa si è dimesso da sottosegretario alle Infrastrutture: un ruolo che ha ricoperto e per due anni anche se le imprese del Sud non se ne sono accorte. Undici indagati per mafia alla Regione, con un presidente sospettato di contatti diretti con i vertici della mafia. La magistratura procede con le verifiche del caso. Tra i nomi presenti anche quello dell'onorevole Nino Strano.

 

FONTE: WWW.SUDPRESS.IT

DOCUMENTO 1 FONTE:SUDPRESS

DOCUMENTO 2 FONTE:SUDPRESS

DOCUMENTO 3 FONTE:SUDPRESS

DOCUMENTO 4 FONTE:SUDPRESS (I nomi di Raffaele Lombardo e del fratello Angelo)

DOCUMENTO 5 FONTE:SUDPRESS

A corredo del seguente video sul sito di Sudpress era presente qeusto commento di un utente che pubblichiamo: "Dall’esame del video testè presentato si evince che il procuratore nasconde qualcosa o comunque è in disaccordo con qualcuno. Veniamo ai fatti:
mentre il procuratore dichiara che: “L’indagine ha riguardato la ricerca e l’individuazione delle contaminazioni mafiose della politica dei ruolidelle…delle infiltrazioni nel mondo dell’economia, ma non è stata un indagine rivolta alla politica, eclusivamente alla politica. Non è stata un indagine rivolta ad un politico….”, le due persone che gli stanno acconto hanno un cenno d’intesa, che nel linguaggio del corpo sta ad indicare un forte imbarazzo, una presa di distanza dalle parole appena pronunciate.
Il signore alla destra del procuratore guarda insistentemente quello alla sinistra del procuratore che accortosi dello sguardo si tocca il naso (in un gesto che sta a dire non mi metto a ridere per non mettermi nei guai) mentre di rimando quello a destra abbassa il capo e sorride sornione volendo sottolineare: quante cazzate!
C’è da stare allegri cari amici e fratelli di sicilia…."