L'Altra Agrigento online

Blog di informazione libera e apartitica

Saturday, Sep 21st

Ultimo aggiornamento:09:00:00 PM GMT

Tu sei qui: ALTRE NOTIZIE NOTIZIE DALL'ITALIA Mannino: "patata bollente nelle mani dello Stato"

Mannino: "patata bollente nelle mani dello Stato"

"Un patto di legislatura mi sembra francamente improponibile. Ieri sera la Lega ha indicato una strada diversa: no al governo tecnico, e con Silvio Berlusconi ha deciso di rivolgersi al Capo dello Stato, mettendogli nelle mani una patata bollente, che e' politica ma che puo' diventare istituzionale". Lo dice all'ADNKRONOS il deputato dell'Udc Calogero Mannino. L'esponente centrista non si mostra sorpreso da tali sviluppi che sono, afferma, "consequenziali alla scelta di Mirabello, dove Gianfranco Fini ha deciso di privilegiare la sopravvivenza del proprio movimento, con un gioco tutto politico in cui pure dice che il governo puo' andare avanti".

Secondo Mannino, malgrado la "giusta" insistenza del leader centrista Pier Ferdinando Casini per un esecutivo di responsabilita' nazionale, "l'unica strada possibile che intravedo e' quella delle elezioni anticipate". Quanto alla proposta che sarebbe caldeggiata da Beppe Pisanu per un governo di solidarieta' nazionale guidato dallo stesso Berlusconi, Mannino ne esclude la praticabilita': "La proposta Pisanu richiederebbe un Pdl orientato in modo diverso, non cosi' radicalmente ancorato ad una visione di maggioranza".