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I sindacati incassano 177 milioni di euro al mese, diano un contributo anche loro

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Le prime forme di associazione dei lavoratori sorsero in Gran Bretagna nel 1824: le Trade Unions. Nel 1901 nacque la Federazione Internazionale Sindacale con sede ad Amsterdam cui aderirono sindacati inglesi, francesi e degli Stati Uniti.


Dal momento che la politica (socialisti) e i sindacati lottavano per gli interessi delle classi lavoratrici, spesso i sindacati ed i partiti dei lavoratori (soprattutto quelli socialisti) si sono trovati in posizioni molto vicine o coincidenti.

Le Società Operaie di Mutuo Soccorso (SOMS) sono associazioni, le cui forme originarie videro la luce intorno alla seconda metà dell'Ottocento, nate per sopperire alle carenze dello stato sociale ed aiutare così i lavoratori a darsi un primo apparato di difesa, trasferendo il rischio di eventi dannosi quale la perdita del posto di lavoro.

A fronte della crisi economica mondiale e la restrizione dello  dello stato  sociale, non potendo far fronte solo l'INPS  alla disoccupazione e/o cassa integrazione sarebbe opportuno far si che i i sindacati dessero una mano d'aiuto a coloro che sono iscritti nelle proprie liste, in tal modo si possono agevolare le famiglie dalla povertà certa.

Gli iscritti ai vari sindacati sono:

Riporto i dati disponibili e fornisco i relativi link (a destra i pensionati di ogni Confederazione).

Totale tesserati CISL: 4.346.952 - Federazione Nazionale Pensionati: 2.173.431

Totale tesserati UIL: 1.935.925 - Pensionati 552.713

Totale tesserati CGIL: 5.566.609 - Sindacato Nazionale Pensionati: 2.879.511

Per un totale di lavoratori in forza di 11.849.486.

Questi moltiplicati per una media di €15 per lavoratore sono  €177.742.290. al mese

A sua volta divisi per  il 50% sarebbero €88.871.145 che divi per € 800.00  mensilità di disoccupazione per singola persona verrebbero 111.099 persone, un bel po' di persone potrebbero vivere dignitosamente.

La spesa sociale necessaria per garantire il maggior benessere della popolazione inattiva, va intuitivamente corrisposta da quella attiva.
Tutto ciò non è contemplato nello statuto del sindacato ma sarebbe opportuno che fosse applicato visto il periodo poco felice in cui viviamo.

Non è stato  pubblicato nessun dato in merito alla distribuzione del denaro incassato mensilmente per cui sarebbe opportuno per la legge sulla trasparenza pubblicare tale dato, per mettere a conoscenza gli iscritti al sindacato.

Non rilascio commenti “ai posteri l'ardua sentenza” ma che ben vengano i commenti onde poter cambiare atteggiamento  in merito.