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Crolli ad Agrigento, i cittadini scrivono indignati: "che siano maledetti"

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Abbiamo ricevuto una allarmata email con tanto di immagini del crollo della fatiscente (e per fortuna abbandonata) costruzione di via Nicone da parte di una nostra lettrice. Di seguito il testo completo della lettera.

 

Gentile redazione, vi scrivo per mettervi al corrente della nostra preoccupazione per i continui crolli che stanno interessando la parte vecchia della città in zona via callicratide, via nicone, via esseneto e zone limitrofe. Non possiamo permetterci abitazioni lussuose o cooperative in altre zone perchè mio marito lavora salturiamente ed io, nonostante la laurea, devo accudire i miei bambini e non posso lavorare.

Così siamo "costretti" ad abitare nelle zone interessate dai crolli di questi giorni perchè gli affitti sono relativamente bassi o perlomeno alla nostra portata. Il boato del crollo delal casa disabitata di via Nicone ci ha procurato uno spavento terribile, pensavamo ad un terremoto, tanto che siamo usciti di corsa per paura ed abbiamo subito notato che le pietre cadute avrebbero potuto schiacciare qualcuno. Penso ai bambini che quotidianamente percorrono quel tratto di scala e mi sono venuti i brividi.

Quello che volevo chiedere al sindaco (sono collegata da un internet point, dato che non posso permettermi un computer, nè tantomeno una connessione) è capire il perchè se esiste una legge sul centro storico ancora perde tempo a cercare un posto sicuro nella politica che conta e non pensa a far applicare la legge, facendo anche lo sciopero della fame o montando tende in strada come aveva fatto l'altro suo collega D'Orsi.

Ma possibile che devono essere tutti uguali? Sindaco quando l'abbiamo votata e lei ci ha riuniti, io ero a porta di ponte a festeggiare con lei, perchè pensavamo ad un reale cambiamento, tutti lo pensavamo: i giovani, i ragazzi, i disoccupati, i disagiati, i laureati... Ma la dimostrazione più lampante è il fatto che lei vuole assicurarsi solo un posto sicuro cambiando e saltando da partito a partito. Bella coerenza!

Personalmente mentre voi politici cercate un posto al sole, noi cittadini più indifesi, che non hanno voce, più poveri che mai, cerchiamo di sopravvivere e di far vivere dignitosamente i nostri figli, cosa che è diventata impossibile ad Agrigento anche e soprattutto grazie a questa politica. Non abbiamo conoscenze politiche, personalmente mi schifo ad andare a chiedere un posto al politico di turno, lo trovo deprimente e vergognoso per una cittadina che si definisce europea e così pure mio marito.

Ma noi non siamo cittadini europei, siamo diventati cittadini del limbo, di un posto dimenticato, ma che improvvisamente diventa importante in ora di elezioni. Soddisfazione mi prenderò per le prossime elezioni quando sbatterò la porta in faccia al solito politico che regolarmente mi verrà a bussare fino alla mia porta per chiedermi il voto, magari portando un sacchetto di spesa, come se una famiglia bisognosa dovrebbe vendere il proprio orgoglio, la propria preferenza per un piatto di pasta ad un politichetto di turno che poi andrà a fare il consigliere comunale per campare a sua volta la sua famiglia e vivere con le 2 mila euro al mese dei gettoni di presenza.

Questo l'obiettivo della politica. Caro direttore, deve sapere che non mi sono mai interessata di politica in prima persona, ma leggo molto, nei pochi momenti liberi. E la lettura mi ha aiutato a capire cosa è la politica. Fottere la gente, questa è. Illuderla con promesse di sviluppo che mai potrebbero mantenere. Siamo stufi di vivere con l'aiuto dei genitori, mio marito che ha lavorato al nord, è un ottimo operaio specializzato che in Piemonte ha lavorato in fabbrica. Specializzazione tecnica che qui risulta inutile, perchè le uniche fabbriche che esistono sono quelle del magna-magna dei signori politichesi. Una sorta di "Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato" di Wilderiana memoria. E non gli basta mai.

Continuano. Perseverano. E l'unica soluzione per trovare un lavoro è andarci nelle segreterie, seguirli, votarli, "purtarici voti" mentre possibilmente sono inquisiti e condannati per mafia come succede con molti politici locali, provinciali o regionali come Cuffaro. Ma non vi vergognate? La mattina quando vi guardate allo specchio perchè non provate a sputarvi? E dirvi: "sono un vigliacco, vivo come un parassita alla faccia della gente ignorante, gli sparo due cavolate in televisione o nei giornali e loro abboccano come polli e mi votano pure e se non mi votano chiedo aiuto alla mafia e mi compro i voti a pacchetti" magari sigghignando con un ridere malefico? Possano le maledizioni colpirvi, che siano maledetti tutti i politici che rubano e lucrano con la politica a dispetto della povera gente e soprattutto con i voti della mafia che ha ucciso persone innocenti. Concludo: sono disponibile a manifestare, organizziamoci su internet e vediamo se finisce come in Egitto o in Tunisia. Solo così potranno capire la nostra rabbia.

LETTERA FIRMATA

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