L'Altra Agrigento online

Blog di informazione libera e apartitica

Friday, May 24th

Ultimo aggiornamento:05:33:07 AM GMT

Tu sei qui: Home

Corteo di solidarietà per i coniugi uccisi a Licata

E-mail Stampa PDF

E’ necessaria una risposta collettiva, dell’intera società ai fatti tragici che si sono registrati a Licata per il duplice omicidio dei coniugi Timoneri. E’ necessario uno scatto d’orgoglio per chiedere a gran voce che vengano tutelati i cittadini, soprattutto le fasce più deboli: gli anziani.

Ecco perché l’editore di Tv Alfa, Luigi Cucchiara, ha deciso di organizzare una “Domenica di solidarietà e risposta civile e di coscienza sociale ai gravi fatti commessi nei confronti di Antonino Timoneri e della moglie Rosa Di Miceli” sgozzati nella propria abitazione, la scorsa settimana. Il corteo si terrà domenica 31 ottobre con raduno alle 11 davanti alla Chiesa parrocchiale di Sette spade dove si snoderà una processione fino a via Marotta, nel quartiere San Paolo. Qui, davanti all’abitazione dove si è consumata la tragedia, sarà depositato un mazzo di fiori da parte di Tv Alfa insieme ai sacerdoti della città che inviteranno i fedeli ad unirsi in preghiera contro ogni forma di violenza.

Una preghiera di solidarietà per i 10 figli della coppia, un mazzo di fiori, una candela, un cero. I bambini potranno scrivere una lettera con una preghiera per queste due persone uccise in maniera atroce. Un segno da lasciare sui luoghi della tragedia. Un atto semplice, che vuole soltanto avere l’obiettivo di stringersi attorno alla famiglia Timoneri che adesso attende risposte da parte degli organi inquirenti per ricostruire la verità dei fatti e giungere all’individuazione ed all’arresto di chi si è macchiato di un così grave delitto. Domenica 31 ottobre la città dovrà dimostrare, con la propria presenza, che nei cittadini c’è una forte voglia di riscatto, un sussulto d’orgoglio che faccia uscire dal torpore in cui Licata è caduta. E Tv Alfa, con il suo editore Luigi Cucchiara, assieme ai sacerdoti della città si pongono alla testa di questo corteo.