L'Altra Agrigento online

Blog di informazione libera e apartitica

Friday, May 24th

Ultimo aggiornamento:05:33:07 AM GMT

Tu sei qui: Home

Le dodici domande al presidente D'Orsi: ecco le risposte

E-mail Stampa PDF

Ha mantenuto la promessa di rispondere alle nostre domande Eugenio D’Orsi, presidente della Provincia di Agrigento dopo 3 mesi dalla pubblicazione dei nostri quesiti.

Ecco la premessa del presidente. “Ringrazio il giornalista Salvo Barresi per avermi rivolto 12 quesiti sul mio operato. Sono uno stimolo e un’occasione per comunicare con i cittadini attraverso il mensile L’Altra Agrigento. Posso dire che impiego tanto di quel tempo per operare per il bene del territorio che amministro. Pur avendo ereditato impegni di risorse assunti dalla precedente amministrazione, ho assicurato i servizi essenziali. Abbiamo avuto ritardi nei trasferimenti delle somme dovuteci dallo Stato e dalla Regione , ma nonostante questi ritardi e gli impegni ereditati, la mia amministrazione ha stabilizzato con contratto a tempo indeterminato 16 persone e ha già avviato le procedure amministrative per la stabilizzazione di tutto il personale precario. Ho avviato un meccanismo che ha consentito di contemperare l’esigenza del contenimento delle spese con quelle di garantire le risorse necessarie per le attività e servizi sociali, ambientali, di protezione civile. Particolare attenzione è stata riservata al settore viabilità, infatti sono stati già appaltati lavori per circa 9 milioni di euro per la manutenzione delle strade provinciali. Nel contempo ha operato una serie di tagli ai fondi per la realizzazione di manifestazioni effimere e senza ricadute sul territorio”.

Quanto al merito delle domande, ecco di seguito e nell’ordine le risposte:

1) E’ vero o non è vero che, nonostante i gravi problemi di bilancio, Lei non si è fatto scrupolo, come dichiarato dal consigliere Gallo, nell’impegnare somme per l’assunzione di personale esterno?
E’ stato doverosamente approvato, cosi’ come previsto dalla legge, il programma triennale di fabbisogno del personale. Il programma è stato finalizzato alla riduzione della spesa del personale ed ha previsto, a fronte di numerose cessazioni dal servizio, alcune nuove assunzioni.

2) Risponde a verità il fatto che un’assunzione riguarda una persona non organica all’Ente?
Le assunzioni riguardano, ovviamente, soggetti che non sono già nell’organico dell’Ente.

3) E’ avvenuta una selezione nel luglio di quest’anno per assumere un perito chimico, alla quale hanno partecipato soltanto tre candidati, tra cui la persona di cui sopra, che già era stata assunta a tempo determinato?
E’ vero che nel luglio del 2009 è avvenuta una selezione per la copertura del posto di perito chimico. Alla selezione, riservata ai dipendenti in servizio presso altre amministrazioni, hanno partecipato tre candidati.

4) Il posto di “perito chimico” risultava vacante nella pianta organica? Quando si assume una unità è perchè si ritiene necessario colmare una vacanza in organico.
5) Sono avvenute modifiche a regolamenti per potere effettuare l’assunzione e, se si, quali?

Per procedere alla copertura del posto di perito chimico non sono state fatte modifiche ai regolamenti dell’Ente. Si è solo ritenuto, in deroga ai regolamenti, di aggravare la procedura con la pubblicazione di un apposito avviso di selezione sul sito web della Provincia.

6) L’eventuale sforamento del “patto di stabilità”, avrebbe consentito alla Provincia di potere effettuare l’assunzione di cui sopra?
Il mancato rispetto del patto di stabilità non consente alle Amministrazioni pubbliche di effettuare alcuna assunzione.

7) Qualora non fosse stato possibile effettuare l’assunzione dopo aver sforato il “patto di stabilità”, sarebbe azzardato ipotizzare che la sospensione del servizio di monitoraggio della qualità dell’aria, possa trovare spiegazione anche in questo?
L’ipotesi avanzata, più che azzardata, è semplicemente destituita di ogni fondamento.

8) Presidente D’Orsi, la Provincia, visti i timori causati da “gravi problemi di bilancio” ha tagliato altre voci di spesa certamente meno indispensabili di quella del monitoraggio, o ha continuato a garantire patrocini e finanziamenti a manifestazioni di vario genere?

In merito alle domande n.8 e n.11 , ritengo di aver risposto in premessa alla presente.

9) Quanto è stato stanziato in favore degli organi stampa e secondo quali criteri ?
10) Quanti di questi organi d’informazione muovono oggi qualche critica all’amministrazione provinciale?

In merito alle domande n. 9 e n. 10 relative alle spese sostenute per la pubblicità istituzionale sugli organi di informazione, le somme  effettivamente spese nell’ambito del 2009 sono le seguenti:

-Informazione grafico editoriale
- € 20.000,00 Affidamento società Publikompass per pubblicità sulle testate “Di Sicilia” e “La Sicilia”
- € 5.200,00 Affidamento editoriale “L’amico del popolo”
- € 4.800,00 Affidamento editoriale “Grandangolo”

-Informazione su quotidiani online
€ 4.350,00 Affidamento società AG MEDIA- Agrigentoweb.it
€ 4.350,00 Affidamento società GRAFIEDIT agrigentonotizie.it
€ 4.350,00 Affidamento società TRINACRIA EDITORI agrigentoflash.it

-Informazione audiovisiva
€ 1.800,00 Affidamento società TELERADIO STUDIO 98
€ 1.000,00 Affidamento società TELERADIO SCIACCA
€ 2.000,00 Affidamento società TVA-AGRIGENTO
€ 2.100,00 Affidamento società GASME-TELEACRAS
€ 1.000,00 Affidamento società TV ALFA-LICATA

Tali affidamenti rientrano nel piano delle azioni programmato per il 2009 “Pubblicità Istituzionale”;
Sono state assunte, inoltre, spese per n.2 Campagne Pubblicitarie “Prezzo Bloccato”e” Aeroporto- insieme si vince”:


€ 3.000,00 Affid. società Publikompass
Campagna “Prezzo Bloccato”

€ 500,00 Affid. editoriale “Momenti “ “ “
€ 500,00 Affid. editoriale “Grandangolo“
€ 1.300,00 Affid. GASME-TELEACRAS- produzione ed emissione spot “Aeroporto-insieme si vince”
€ 1.000,00 Affid. TVA-AGRIGENTO- emissione spot “ “
€ 350,00 Affid. TELERADIO CANICATTI emissione spot “ “
€ 500,00 Affid.TELESTUDIO 98- emissione spot
€ 800,00 Affid.TELERADIO SCIACCA- emissione spot
€ 450,00 Affid.TELEPACE- emissione spot
€ 250,00 Affid.TELE EUROPA- emissione spot

Tali spese rientrano tra le iniziative di pubblicità istituzionale dell’Ente in ottemperanza alla legge 150 del 7.6.2000, alla Direttiva della Funzione Pubblica del 7.2.2002 e in osservanza a quanto previsto dall’art. 11 del D.Lgs. 31.7.2005 n. 177.

A riguardo, pertanto, si esprimono le seguenti considerazioni:
- che la diffusione d’informazione di carattere istituzionale dell’Ente viene effettuata mediante canali che assicurano l’efficacia dell’informazione;
- che le testate suddette, per la loro frequenza e tiratura sono strumenti accessibili a tutti i livelli culturali, offrendo soprattutto la percezione di un’informazione utile e comprensibile. Conseguentemente, le critiche animate da spirito costruttivo sono sempre ben accolte dall’Amministrazione.

11) Lei non ritiene che la sospensione di un servizio necessario alla collettività giustificata dalla difficoltà economiche dell’ente, possa tradursi, come indicato in una interrogazione, in una grave omissione di servizio a tutela della salute pubblica, specie nel caso in cui i fondi, per ragioni meno impellenti, sono stati reperiti?
In merito alle domande n.8 e n.11 , ritengo di aver risposto in premessa alla presente.

12) Perchè, in questo grave momento di crisi, sono stati assegnati, in piena estate dunque in un periodo di scarsa attenzione, ben 15 mila euro ad una pittrice per la realizzazione di tele? Infatti su sua Esecuzione Direttiva prot. n. 32659 del 21/08/2009 determina n. 2241 che le illustro sotto: “Esecuzione Direttiva Del Presidente Prot.N.32659 Del 21.08.2009 Impegno Di Spesa Di Euro 15.000,00 Affidamento Allla Prof.Ssa Angela Meli Per Prestazione Artistica Occasionale Per Realizzazione Di N.25 Opere In Tecnica Olio Su Tela. Cap.15551 Art.3 Bilan”.
In merito alla domanda n. 12, relativa all’affidamento alla Prof.ssa Angela Meli per la realizzazione di n. 25 opere olio su tela, si precisa che tale affidamento non ha comportato alcun onere finanziario a carico dell’Ente. L’artista in questione, infatti, con nota n. 54401 del 23.12.2009, ha comunicato di donare le opere suddette per spirito di liberalità al fine di arricchire il patrimonio artistico della Provincia Regionale di Agrigento, che si pregia – è opportuno sottolinearlo – di possedere opere pittoriche realizzate dalla Prof.ssa Angela Meli che vanta un curriculum artistico di notevole spessore. Le sue esposizioni, infatti, hanno toccato diverse città italiane ed europee, registrando ovunque apprezzamenti e riconoscimenti.